Una famiglia dopo la famiglia
Il Collegio dei Fondatori della Fondazione Talenti ha considerato prioritario lo studio di un progetto nell’ambito del “dopo di noi”, inteso come la presa in carico della persona disabile alla morte dei genitori o al momento della sopravvenuta impossibilità di questi a occuparsi del figlio. Per questo la Fondazione ha promosso una serie di incontri con F.I.S.H. (federazione tra le maggiori associazioni italiane operanti sul fronte della disabilità), “Comunità Solidali” (società del gruppo Cgm operante nell’ambito della non autosufficienza) e “Fondazione Cariplo”.
Da confronto avviato è nato il progetto “Una famiglia dopo la famiglia”. Si tratta di una ricerca/intervento che si pone un duplice obiettivo: - approfondire e definire il problema del “dopo di noi” dei genitori con figli disabili
- mettere a punto e sperimentare un sistema di risposte, tra loro integrate e sinergiche.
Il lavoro di approfondimento prevede l’avvio di uno studio che metta in luce l’incidenza del problema, la quantificazione delle necessità, le caratteristiche dell’utenza (sesso, età, profili diagnostici, condizioni sociali e lavorative), la sua distribuzione geografica, il quadro normativo, fiscale e assicurativo (amministratore di sostegno, trust, assicurazioni), le risposte dei servizi socio-assistenziali, le aspettative delle famiglie (interrogate attraverso un’analisi qualitativa a campione).
I risultati della ricerca saranno alla base della fase operativa del progetto che prevede la messa a punto di un sistema di risposte nell’ambito giuridico/legislativo, economico/fiscale, mutualistico/assicurativo, socio/assistenziale, culturale ed educativo/formativo.
Al termine del progetto si intende: - disporre di una “fotografia” dei bisogni e delle risorse relativi al “dopo di noi”
- elaborare la modellizzazione di una rete nazionale di unità residenziali per disabili medio-lievi che necessitano di soluzioni per il “dopo di noi”, con relativo sistema di valutazione e qualificazione dei servizi
- mettere a punto percorsi di sensibilizzazione e formazione sul “dopo di noi” per famiglie, volontari, persone disponibili a ricoprire la funzione di “amministratore di sostegno” e operatori pubblici
- disporre di un sistema di supporto che preveda specifiche formule giuridiche e finanziarie (agevolazioni fiscali, proposte assicurativo/mutualistiche, messa in rete e valorizzazione di proprietà e beni degli utenti e delle loro famiglie, sperimentazione di gestione di trust, altro)
- diffondere i risultati ottenuti e presentare al Legislatore le relative proposte operative.