Avverrà infatti come a un uomo che, partendo per un viaggio,
chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni.
A uno diede cinque talenti, a un altro...
Fondazione Talenti
La parabola dei talenti
LEGGI I COMMENTI:
Commenti
Quante tentazioni in un talento nascosto...
Oltre la paura, guidati dall'amore
Trafficare o nascondere?

Bottone 5x1000

Iscriviti alla Newsletter

Cantieri di Speranza

Storie di talenti Regione Lombardia
Provincia Mantova
Una “cittadella della solidarietà”
Risorse, esperienze, idee al servizio del bene comune

Una “casa” messa a disposizione da una congregazione; l’ “idea” di una cooperativa che sogna di ampliare sul proprio territorio l’offerta di servizi sociali; l’incontro che diventa nel tempo condivisione, ricerca di soluzione, intesa. Raccontare quel che è accaduto intorno all’ex convitto di Palidano di Gonzaga, in provincia di Mantova, vuol dire raccontare l’essenza del lavoro che Fondazione Talenti svolge ogni giorno al fianco di enti ecclesiastici e imprese sociali.

L'entrata dell'ex convitto di Palidano
L'entrata dell'ex convitto di Palidano

Da destra verso sinistra: Ettore Paraluppi, Manuela Righi e Padre Giancarlo Orlini durante una riunione dedicata alla cittadella della solidarietà
Da destra verso sinistra: Ettore Paraluppi, Manuela Righi e Padre Giancarlo Orlini durante una riunione dedicata alla cittadella della solidarietà

Una veduta dell'immobile
Una veduta dell'immobile

Il grande cortile interno
Il grande cortile interno

Uno dei locali dell'ex convitto
Uno dei locali dell'ex convitto
Per questo vale la pena ripercorrerla insieme. Nel dicembre del 2006 la Fondazione riceve dalla congregazione Sacra Famiglia di Nazareth del Beato Padre Piamarta, l’incarico di individuare un progetto per il riutilizzo di un immobile nel comune di Gonzaga, utilizzato fino al 1996 come sede di un convitto per ragazzi. Appena possibile, nel marzo del 2007, in occasione della pubblicazione del nuovo sito della Fondazione Talenti, la disponibilità dell’immobile viene segnalata nella sezione “Case che cercano un’idea”.

Solo tre mesi dopo, nel giugno del 2007, la scheda viene aggiornata e pubblicata nella sezione “Lavori in corso”: la Fondazione Talenti ha infatti già individuato nella cooperativa sociale “Tante Tinte” di Gonzaga il soggetto interessato alla struttura. Sei mesi di incontri, di condivisione del progetto sociale, di ricerca di una soluzione contrattuale in grado di soddisfare le due parti hanno portato al risultato finale: l’accordo è stato trovato, l’ex convitto di Palidano di Gonzaga diventerà una “cittadella della solidarietà” che vedrà impegnate, insieme alla cooperativa “Tante Tinte”, numerose altre realtà sociali del territorio. “Il nostro desiderio iniziale – racconta Manuela Righi, responsabile tecnica del progetto – era quello di realizzare una comunità residenziale per minori allontanati dalle famiglie d’origine. Era un progetto che inseguivamo da tempo, consapevoli della necessità di provare a colmare un vuoto nei servizi sociali del territorio. Di colpo, però, davanti ai circa 4 mila metri quadri dell’ex convitto di Palidano, quel progetto si è rivelato troppo piccolo. Abbiamo così cominciato a lavorare ad un progetto più ampio e dal tentativo di affiancare servizi sociali integrabili è nata l’ipotesi di una vera e propria Cittadella della solidarietà. Nell’ex convitto – spiega la Righi – troverà spazio la nostra comunità residenziale per minori, ma anche un nucleo familiare preparato per l’accoglienza dei ragazzi in difficoltà, un centro diurno per l’accompagnamento di giovani con problemi di inserimento sociale e un servizio di sostegno per le famiglie disponibili ad un affido. Una parte dell’immobile verrà invece ristrutturato per un progetto di housing sociale: quindici, venti appartamenti destinati alla prima accoglienza di lavoratori a basso reddito e immigrati, ai progetti di ricongiungimento familiare, ai percorsi di uscita dalla comunità residenziale dei ragazzi che raggiungono la maggiore età. Rimangono spazi, poi, per predisporre sale attrezzate per convegni, seminari e giornate di studi. Mentre nell’area verde che circonda la struttura sogniamo di realizzare un Acropark, un parco acrobatico che prevede sentieri aerei di diverse difficoltà da percorrere con imbragature di sicurezza: un modo nuovo e originale per avvicinare i ragazzi alla natura”.

Il progetto ha ottenuto fin dall’inizio l’attenzione della congregazione Sacra Famiglia di Nazareth che da tempo era alla ricerca di una soluzione per l’immobile di Palidano. “Abbiamo provato con istituzioni pubbliche e private, con enti diocesani e associazioni, senza mai arrivare ad un progetto reale e concreto – ricorda Padre Giancarlo Orlini, economo generale della Congregazione –. La proposta della Fondazione Talenti rispondeva a quello che era il nostro bisogno: trovare una soluzione nella quale l’elemento sociale fosse prevalente, in grado di dare significato, valore, continuità alla storia di quella struttura. L’immobile dell’ex convitto ci è stato donato negli anni Cinquanta per fini sociali e affiancava e sosteneva l’attività della nostra scuola media e del primo istituto agrario della provincia, avviato nell’adiacente villa storica e diventato pubblico solo negli anni Settanta. Si tratta dunque di un edificio utilizzato in coerenza con il carisma educativo e formativo della nostra congregazione, un immobile mantenuto e ristrutturato nel tempo grazie ad altre generose donazioni: non poteva essere solo oggetto di una trattativa economica, doveva essere qualcosa di più. Noi avevamo bisogno di alienare l’ex convitto di Palidano per poter finanziare le opere che stiamo realizzando e gestendo in Africa: una scuola con quattromila alunni in Angola, un grande centro professionale in Mozambico. Ma non volevamo fare una speculazione: il riutilizzo a fini sociali dell’immobile è stato importante nella nostra valutazione finale. E la nostra disponibilità a venire incontro, anche in termini economici, a quelle che erano le possibilità della cooperativa, può essere considerato – conclude Padre Orlini – il gesto con il quale abbiamo voluto testimoniare la partecipazione ad un progetto che siamo certi sarà utile al territorio”.

“La mediazione della Fondazione Talenti – spiega Ettore Paraluppi, responsabile tecnico del progetto della cooperativa “Tante Tinte” – si è rivelata fondamentale nella fase interlocutoria. Ha creato le condizioni per un dialogo costruttivo tra due realtà diverse come possono essere quelle di una congregazione religiosa e di una impresa sociale. Realtà che, anche se spesso lavorano con la stessa attenzione ai bisogni del territorio, parlano linguaggi diversi, hanno esigenze diverse, lavorano su tempi diversi. I risultati positivi che quel dialogo ha lasciato immaginare fin dall’inizio, sono stati la spinta per lanciarci in un progetto che vede ora la nostra cooperativa al centro di uno straordinario network di esperienze sociali. Lavoreranno con noi alla realizzazione della Cittadella della solidarietà di Palidano il consorzio Sol.Co di Mantova; l’associazione “Una casa per tutti”, promossa dai sei comuni della zona per lo sviluppo delle politiche per l’emergenza abitativa; la cooperativa sociale “Poiesis” che si occupa di minori; la cooperativa sociale “Il Ponte”, impegnata a favore dei disabili; l’Istituto Don Calabria – Comunità di San Benedetto. È stato bello riuscire a riunire tante esperienze intorno ad uno stesso progetto. Ovviamente siamo all’inizio, ma l’accordo con la congregazione Sacra Famiglia di Nazareth – conclude Paraluppi – è stato un bell’inizio. Ora si tratta di lavorare al futuro, si tratta di trasformare un ex convitto inutilizzato in un luogo vivo di solidarietà. Secondo noi vale la pena provarci e chiunque abbia voglia di darci una mano è il benvenuto”.

(23 gennaio 2008)




Se vuoi maggiori informazioni su questo progetto clicca qui
Vai all'elenco 
Home
Notizie
Link
Contatti
Progetto
Obiettivi
Attività
Promotori
Organi sociali
Case che cercano un'idea
Idee che cercano una casa
Storie di Talenti
Iniziative della Fondazione
La parabola dei talenti
© 2012 - Fondazione Talenti - C.F. 97394000588