La Congregazione delle Sorelle dei Poveri di Santa Caterina da Siena è una famiglia religiosa costituita nel 1873 dalla beata Savina Petrilli, finalizzata ad attività caritative, educative e pastorali. Negli anni Trenta del secolo scorso le Sorelle dei Poveri ricevono in donazione un immobile prestigioso nel centro di Scafati (SA) per realizzare attività in favore delle giovani.
 Patrizia Stasi con alcuni ragazzi all'interno dell'Istituto  La facciata dell'immobile di Scafati  Madre Agostina Bonemei  Alcuni bambini nella nuova scuola per l'infanzia
In questo luogo avviano, pertanto, una comunità di religiose che accoglie ragazze povere e sole avviandole ad un lavoro ed alla vita familiare. Negli anni successivi nel parco della villa le suore realizzano anche un nuovo complesso che destinano a scuola materna, elementare e media. Con il passare degli anni, però, la presenza della comunità religiosa si riduce e vengono progressivamente chiuse prima le scuole, poi il semi-internato per bambine in difficoltà. La Congregazione si rivolge pertanto alla Fondazione Talenti per individuare un nuovo possibile utilizzo dell’immobile che sia rispettoso della volontà del donatore e che prosegua in modi nuovi l’attività sociale svolta per decenni dalle suore in quella struttura. “Era per noi una sofferenza pensare di chiudere quella casa - racconta Madre Agostina Bonemei, vicaria generale della Congregazione -, ma la comunità di suore che viveva lì era ormai troppo anziana ed esigua per rimanere in quella grande villa. Non potevamo però semplicemente chiudere e venir via, o ancor più semplicemente vendere la casa. Saremmo venute meno ad una storia che per più di 70 anni ci ha legate alla gente di Scafati e saremmo anche venute meno alla volontà di chi, tanti anni fa, quella casa ci aveva donato perché fosse utile alla comunità. Per questo era importante trovare qualcuno che proseguisse il nostro impegno e mantenesse, anzi sviluppasse, una presenza di servizio ai giovani di quel territorio”. La Fondazione si attiva ricercando sul territorio un soggetto capace e reputato e lo individua nel consorzio di cooperative sociali “La Rada” operante nella provincia di Salerno. Si tratta di una rete di 25 importanti realtà dell’associazionismo e della cooperazione sociale salernitana. I responsabili di questo Consorzio visitano la struttura insieme alla direzione della Fondazione Talenti ed alle responsabili della Congregazione religiosa. Dall’analisi delle potenzialità dell’immobile e dei bisogni sociali espressi dal territorio emerge un progetto che prevede l’avvio di un centro per la prima infanzia, di una comunità educativa di accoglienza per donne in difficoltà con minori a carico, di un centro educativo pomeridiano per minori, di un centro di servizi e di formazione per lo sviluppo del terzo settore. Il progetto viene analizzato ed approvato dalla Congregazione. Viene pertanto stipulato un contratto di comodato gratuito con cui viene concessa in uso la struttura al Consorzio “La Rada” che si impegna a realizzare gli interventi di ristrutturazione e ad avviare e gestire i nuovi servizi. Nel contratto di comodato, che è stato stipulato nel mese di luglio 2006, si riconosce anche il ruolo svolto dalla Fondazione Talenti e le si attribuisce il compito di arbitro nel caso sorgessero difficoltà nella realizzazione del contratto. Attualmente, dopo la presentazione ed approvazione dei progetti di ristrutturazione, sono in corso di realizzazione gli interventi sulla struttura ed è previsto l’avvio dei nuovi servizi entro il mese di settembre 2007. “L’opportunità offerta da questa struttura – spiega Patrizia Stasi, presidente del Consorzio “La Rada” – è davvero significativa. Ci sentiamo grati alla Fondazione Talenti per aver promosso l’incontro tra i nostri “talenti”, sociali organizzativi e gestionali, con il “talento” di questa splendida villa delle Sorelle dei Poveri. Ed è un dono inatteso che, più che a noi, va alla comunità di Scafati che attraverso questo incontro può godere di servizi importanti ed urgenti che altrimenti sarebbero rimasti speranze irrealizzate”. (18 marzo 2007)
Se vuoi maggiori informazioni su questo progetto clicca qui |